In questo numero:
- Finanziamenti agevolati per l’ingresso nei mercati esteri
- Modificare il capitale registrato di una società in Cina
- Il factoring commerciale in Cina
Se rimane un dato attendibile quello per cui la Cina, nonostante la recente stabilizzazione economica, continua ad offrire generose opportunità agli investitori italiani nel settore dei servizi, know-how e prodotti anche dell’high-tech, è altrettanto vero che avviare un’attività in questo Paese presenta ancora difficoltà e nasconde rischi già a partire dalla fase di costituzione, coinvolgendo anche gli aspetti legati al mantenimento dell’impresa stessa.
In questo numero analizzeremo nel merito il quadro del sistema dei finanziamenti alle imprese straniere in Cina, dapprima dal panorama nazionale italiano. In successione, gli articoli si focalizzeranno su due degli aspetti cruciali relativi all’accesso al credito da parte delle società costituite sul territorio cinese: le modalità di aumento e di diminuzione del capitale registrato di una società, con particolare attenzione alle opportunità di investimento derivanti da tali cambiamenti. In conclusione, sarà oggetto di analisi il finanziamento tramite factoring commerciale, specificandone le modalità, i costi, vantaggi e svantaggi specifici.
Ognuna di queste possibilità reca numerose peculiarità tecniche ma anche ragionevoli perplessità o incertezze. Per questi ed altri motivi, è consigliato rivolgersi ad una società come Dezan Shira & Associates che offre servizi professionali, e che possa contribuire ad una valutazione corretta della strategia di ingresso e di mantenimento.


